I.H. ETS -ISORROPIA HOMEGALLERY

 è una associazione culturale no profit, con sede a Milano. L’associazione si occupa della promozione e della diffusione dell’arte, in tutte le sue forme, consente di cogliere l’occasione per una conoscenza dei fenomeni più contemporanei, che si manifestano attraverso modalità multidisciplinari (dall’arte visiva a quella multimediale).

La denominazione “Isorropia Homegallery” (in greco ισορροπία=equilibrio) è stata impiegata per la prima volta nel 2017 per indicare l’entità alla quale si ascrivono una serie di mostre tenutasi prevalentemente in una abitazione privata sita in Milano, viale Beatrice D’Este.

Il progetto è nato dai soci fondatori che, nel 2016, dopo aver organizzato in precedenza 2 mostre di arte contemporanea, hanno coinvolto amici architetti (oggi soci onorari) per concepire uno spazio multifunzionale: una dimora privata vissuta quotidianamente dai proprietari che nel contempo potesse ospitare per brevi periodi le opere di giovani artisti. Un modo per vivere l’arte, per condividerla con gli amici, con i conoscenti e anche con gli sconosciuti. Uno spazio domestico dove sentirsi a proprio agio, coltivare l’empatia, organizzare la condivisione di tempo, emozioni e idee: uno spazio di equilibrio (isorropia). A partire dal 2019 sono state organizzate le prime mostre al di fuori delle mura domestiche, dapprima in altre abitazioni private (a Pavia e a Torino), in seguito in spazi commerciali, in gallerie, in spazi coworking, in luoghi pubblici, in luoghi di culto ed anche in musei.

Anche durante il periodo pandemico, Isorropia Homegallery è stata molto attiva, nel dicembre 2020 è stata ideata una mostra all’aperto itinerante, nel rispetto delle restrizioni allora vigenti, che ha usufruito dei mezzi dei venditori ambulanti del mercato di via Benedetto Marcello, delle vetrine di attività commerciali (parrucchieri e ristoranti) ed androni di condomini per esporre arte contemporanea.

Ad oggi, sono state organizzate oltre 30 mostre (quasi tutte visibili con foto e progetti in 3DTour e sul sito www.isorropiahomegallery.org).
Gli scopi sono perseguiti adottando un approccio progettuale che comprende tutte le fasi della sua realizzazione:

– dall’ideazione all’organizzazione degli eventi, delle mostre e delle iniziative, attraverso l’utilizzo dei diversi linguaggi artistici, privi di vincoli o requisiti specifici, sia formali (pittura, scultura, fotografia, videoarte, arte digitale…) che sostanziali (nessuna censura alle tematiche affrontate dagli artisti o agli esiti attraverso cui si manifestano).

– la promozione degli artisti, prevalentemente emergenti e ricercati nel panorama delle generazioni più giovani, ma con un’attenzione anche a coloro che hanno maturato una consolidata esperienza, oppure alla valorizzazione di artisti storicizzati, ma meno noti al pubblico.

– il sostegno tecnico e economico dei loro progetti ricorrendo anche alla collaborazione con le gallerie che li rappresentano (ove presenti), e favorendo l’incontro con i collezionisti e gli appassionati, attraverso un reciproco scambio di esperienze.

– la sensibilizzazione di un pubblico eterogeneo alla conoscenza della cultura contemporanea (che per definizione è più fluida e che ha una fase di storicizzazione in corso), adottando una modalità di esposizione che si fonda prevalentemente sulla scelta di spazi non convenzionali (abitazioni, gallerie, luoghi di culto, spazi pubblici) e in taluni casi in collaborazione con luoghi più istituzionali.

L’Associazione ha un’inclinazione naturale e una vocazione a “ristabilire l’equilibrio”, nella dinamicità delle esperienze e aprendosi a nuove contaminazioni e collaborazioni.

Isorropia Homegallery si pone anche come trait-d’union tra le forme artistiche e la realtà imprenditoriale. Se le aziende hanno necessità di trasmettere la propria identità e i propri valori in una visione sempre più orientata a soddisfare esigenze di vario genere (brand awareness, di comunicazione, di marketing, di innovazione, di etica aziendale, di formazione dei propri dipendenti), l’arte si configura come il veicolo perfetto in grado di suggellare, esprimere e rappresentare tali istanze. Una collezione d’arte aziendale, la sponsorizzazione di mostre, premi o eventi culturali, anche nei propri spazi di lavoro, consentono di raggiungere un beneficio (testimoniato da diversi studi di settore) che produce i suoi effetti sia in un’ottica interna, tesa a affermare e rafforzare l’identità del gruppo, sia sul piano del riconoscimento esterno e del conseguente posizionamento sul mercato globale.

Nell’ottobre del 2021 l’Associazione ha ottenuto un affidamento dal Comune di Milano per il servizio di decorazione artistica del fronte sud della cinta muraria della Cittadella degli Archivi in corrispondenza della via Racconigi. Per la realizzazione dei Murales, l’Associazione, unitamente alla curatrice Rossella Farinotti, ha selezionato 10 artisti affidando loro l’incarico.

IL CODICE ETICO DI ISORROPIA HOMEGALLERY
-ogni transazione di denaro, sin dall’inizio della costituzione dell’associazione, può avvenire solo tramite bonifico bancario e utilizzo di carta di credito; è precluso l’utilizzo di denaro contante; -tutta l’attività prestata dagli associati in favore dell’associazione è a titolo gratuito o di volontariato; è precluso il versamento di importi di denaro dall’associazione agli associati, anche a titolo di rimborso spese; -l’associazione non vende, non compra, non prende commissioni. Tutti gli aspetti commerciali sono lasciati alle gallerie che rappresentano gli artisti o agli stessi artisti
ERA

UNA CASA:

all’inizio era una casa. Uno spazio da vivere, centro vitale della famiglia. Una casa tradizionale, moderna, funzionale, elegante, occupata sin dalla sua costruzione da una unica famiglia.
È

UNO SPAZIO POLIFUNZIONALE:

tradizione ed evoluzione. La casa di un tempo diventa un nuovo modo di vivere e percepire la vita all’interno delle mura domestiche. Una passione che prende forma e trasforma lo spazio di vita quotidiana in uno spazio di scambio artistico amichevole.
SARÀ

UNA HOMEGALLERY:

non c’è più separazione tra spazio privato e spazio pubblico. I confini svaniscono in nome dell’arte. Le opere d’arte vengono scelte, ospitate e onorate con lealtà e rispetto.